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Il laboratorio si pone l'obiettivo di mettere in grado i partecipanti di produrre materiali sonori che siano perfettamente integrati con il doppio teatrale in coerenza con un concetto di musica quanto mai ampio e svincolato da pregiudizi indotti dalla assimilazione dei modelli più consueti.LA PARTE MUSICALE:
Nell'ottica di una metodologia orientata a una musicoterapia integrativa tutte le attività musicali saranno rivolte a:
Indebolire le difese verso il cambiamento;
Rafforzare l'autostima, fiducia nelle proprie capacità;
Scoraggiare la rigidità e il dogmatismo;
Favorire un atteggiamento di ricerca e sperimentazione;
Ripensare i modelli che vengono comunemente acquisiti inconsapevolmente;
Partecipazione attiva alla costruzione di un sapere;
Facilitare lo stretching mentale;
Attivare l'interesse ad entrare in contatto con mondi profondamente diversi dal proprio senza paura di perdere qualcosa;
Attivare il rispetto reciproco profondo;
- contenuti: si opererà a partire dal valore sia fonico che semantico della trama drammaturgica che sarà oggetto della drammatizzazione teatrale.
- metodi di lavoro : nel privilegiare l'adozione di un metodo euristico-guidato, contro le più correnti utilizzazioni di metodi trasmissivi-addestrativi,il laboratorio prevederà la più completa collaborazione dei partecipanti in un ‘ottica di consapevolezza e valorizzazione delle proprie competenze musicali di base attraverso :
1. composizione ed improvvisazione di brevi sequenze vocali e strumentali(mediante materiali di recupero) sperimentandone il valore comunicativo e ponendo l'attenzione su vari aspetti del suono (intensità, dinamica, timbro, frequenza, durata, densità, evoluzione nel tempo)
2. ascolto delle componenti sonore dell'ambiente e della realtà quotidiana ponendo particolare attenzione alle modalità espressive legate alla voce e al linguaggio
3. elaborazione di processi musicali che tengano conto di schemi percettivi elementari facilmente riscontrabili nella comune esperienza quotidiana (accumulazione, rarefazione, giustapposizione, trasformazione, big-bang ecc)
4. analisi di parole e/o frasi, eventi, situazioni affettive particolarmente significative del testo /trama teatrale per ricavarne elementi sonori da ricomporre in sequenze musicali.
L'ANIMAZIONE TEATRALE Il corso affronterà le AREE DI LAVORO ( vedi ) di un laboratorio di recitazione finalizzato al tema dell' AFFABULAZIONE ovvero raccontare, recitare, vivere una favola della tradizione italiana o di altre culture: durante la pratica della drammatizzazione e del gioco teatrale i bambini avranno il modo di esplorare innumerevoli ambientazioni e situazioni fantastiche da vivere in prima persona e coralmente tenuto conto che la messa in scena coinvolgerà la totalità dei partecipanti. Il programma è articolato per aree di lavoro ben definite ed autonome anche se strettamente interconnesse al fine di pervenire ad una preparazione il più omogenea possibile in un contesto di crescita culturale e di divertimento.
Le AREE DI LAVORO sono:
• Recitazione, Improvvisazione;
• Uso del corpo, Gestualità;
• Educazione della voce;Dizione.
AREA DI LAVORO ARGOMENTO DI STUDIO
Recitazione Improvvisazione;
Punti di forza del corpo e del volto;
Sviluppo della memoria emotiva;
Sviluppodella percezione ensoriale;
Tecniche di pantomima e mimo;
Uso del corpoGestualità;
Ritmo spazio ed equilibrio;
Ginnastica respiratoria;
Presenza scenica;
Tecnica del rilassamento;
Educazione della voce
Impostazione della voce;
Dizione ;
Fonetica
Il laboratorio prevede la messa in opera IN STRETTA COLLABORAZIONE
CON LE INSEGNANTI di azioni sceniche legate a UNO dei temi prescelti
I DOCENTI
Il laboratorio prevede la presenza di operatori teatrali e di operatori musicali
con competenze pedagogiche didattiche attoriali e pedagogiche didattiche
compositive e musicoterapiche. (Conservatorio di musica “L.Refice” di
Frosinone: scuola di Didattica della Musica)
IL PROGRAMMA
La struttura modulare del programma che prevede UN incontro settimanale
di UN' ora per gruppi di lavoro di massimo 20 alunni permette il suo
sviluppo secondo tre modalità diverse:
• TRIMESTRALE;
• SEMESTRALE;
• ANNUALE;
back stage
work in progress